Il 7 novembre 2025 abbiamo curato l’organizzazione della logistica del convegno “Gli atti di liberalità verso gli Enti di Terzo settore ed Ecclesiastici” ,evento preceduto, sempre a nostra cura, dalla ricerca dei Partner profit e non profit, dalla gestione degli inviti istituzionali, dei patrocini e degli accrediti, e da una campagna informativa e di comunicazione pubblica da noi realizzata.

Il Convegno si è tenuto a Bologna presso la prestigiosa Aula Bolognini del Convento di San Domenico.
I contenuti di grande rilievo sono stati creati dal Comitato scientifico del network legale Laeta ius , tanto che l’evento ha ottenuto l’alto patrocinio sia dell’Antoniano dei frati minori sia dell’Arcidiocesi di Bologna.
In questa occasione abbiamo curato anche l’accreditamento del convegno, in quanto inter-ordinistico, presso l’Ordine avvocati, l’Ordine commercialisti e il Consiglio notarile di Bologna.
L’evento ha visto la presenza di oltre 200 spettatori e partecipazione straordinaria di:
— Fra Giampaolo Cavalli ofm , Direttore dell’Antoniano dei frati minori francescani di Bologna
— S.E. Monsignor Giovanni Silvagni, già Vicario Generale, poi Moderator Curiae, dell’ Arcidiocesi di Bologna
— Alessandro Rondoni, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Bologna
— Francesco Bernardi, founder e owner del Gruppo Illumia, imprenditore
Hanno condotto la giornata congressuale come moderatori l’avv. Andrea Montanari founder del network Laeta ius e il notaio dott. Claudio Babbini, partner del network.
Il progetto di questo evento, che vedrà certamente uno o più sequel, nasce dalla sensibilità e dalla ritenuta opportunità condivisa dai professionisti del network Laeta ius da sempre impegnati nel sociale e da Antoniano ramo ETS dei frati minori francescani, una realtà storicamente dedicata al sostegno alle fragilità, all’educazione dei minori ma anche alla formazione (www.antoniano.it ), nel diffondere e nel sostenere, tra professionisti e imprenditori, la cultura del “dono” a favore degli Enti che svolgono attività di utilità sociale, ponendo l’economia e la solidarietà al servizio della Missione.